Paul Gilbert e il nuovo album WROC: quando il virtuoso della chitarra unisce storia, tecnologia e pura emozione
Traduzione automatica. Originale russo
Il leggendario chitarrista Paul Gilbert presenta il nuovo lavoro WROC — un progetto in cui si intrecciano un approccio non convenzionale alla scrittura musicale, il pensiero creativo e persino testi storici. Non è solo un album — è una vera e propria ricerca creativa, dove la tecnica incontra le idee e la musica classica incontra gli strumenti moderni.

🔶 La storia come fonte di ispirazione
Il nuovo album Paul Gilbert si basa su Regole di civiltà e comportamento dignitoso in società e nella conversazione di George Washington — quel personaggio storico di cui si parla a scuola. E sì, Paul Gilbert — è uno dei pochi musicisti in grado di trasformare materiale storico in qualcosa di veramente affascinante.
A differenza di molti chitarristi della sua generazione, attratti da un'estetica più cupa, Paul Gilbert fin da giovane si è interessato alle opere dei padri fondatori degli Stati Uniti. Ha studiato i testi di Benjamin Franklin, Thomas Jefferson e George Washington, trovandovi non una trama, ma un pensiero vivo — come se fossero lettere dal passato.
È stato allora che si è imbattuto nelle regole di Washington — e l'idea di cortesia, rispetto e cultura della conversazione si è rivelata inaspettatamente vicina e stimolante per lui.

🔶 La nascita di WROC: ispirazione tra le nuvole e aiuto tecnologico
Dopo il concerto finale del tour dei Mr. Big al Budokan di Tokyo, Paul Gilbert tornava a casa riflettendo su una nuova fase della vita. Proprio sull'aereo, avendo accesso a internet, ha iniziato a cercare ispirazione — rivolgendosi all'IA.
All'inizio chiedeva all'intelligenza artificiale di trasformare regole casuali di Washington in testi blues. I risultati arrivavano istantaneamente. Poi ha iniziato a dirigere il processo: aggiungere ritornelli, cambiare la struttura, selezionare regole diverse per le parti della canzone.
Ma con il tempo Paul Gilbert ha capito che era meglio controllare il processo autonomamente. Usava l'IA solo come strumento — ad esempio, per ordinare tutte le 110 regole per lunghezza, così da trovare più velocemente i versi necessari per le canzoni.
🔶 Il processo di scrittura: dal testo alla melodia
Per Paul Gilbert scrivere canzoni partendo dal testo è uno dei modi più naturali e stimolanti. Descrive questo processo come una sorta di fuga in un altro mondo.
Prima prendeva i versi di Washington e li trasformava in melodie. Poi iniziava la parte preferita — la scelta degli accordi, il bilanciamento delle ripetizioni e la ricerca di note inaspettate che aprono nuove armonie.
A volte una semplice ripetizione del verso lo trasformava in un vero e proprio motivo musicale. In altri casi, combinava regole diverse creando strofe e bridge.
🔶 Armonia ispirata alla classica
La musica dell'album WROC si distingue per una ricca armonia. Lo stile di Paul Gilbert è stato fortemente influenzato da artisti come Elton John, The Carpenters, Todd Rundgren, Queen, The Beatles e The Beach Boys.
Essendo in gran parte autodidatta, Paul Gilbert per molto tempo ha fatto affidamento sul proprio orecchio, finché gli studi al GIT (ora Musician’s Institute) non lo hanno aiutato a comprendere meglio l'armonia.
Ricorda come studiava gli accordi complessi delle canzoni dei The Beach Boys, come “God Only Knows”, e come queste scoperte abbiano formato il suo pensiero musicale.
🔶 Quando l'IA sbaglia: una lezione inaspettata
Durante il lavoro sull'album Paul Gilbert ha incontrato un problema inaspettato: l'intelligenza artificiale a volte forniva informazioni imprecise.
Una delle «regole» usate nella canzone non esisteva affatto. Quando ha controllato, l'IA ha ammesso di averla «generata». Secondo la stima di Paul Gilbert, circa il 20% dei dati si è rivelato impreciso.
Tuttavia, ha deciso di lasciare alcuni di questi frammenti perché trasmettevano comunque l'atmosfera giusta.
🔶 La chitarra resta al centro dell'attenzione
Nonostante la concettualità del progetto, WROC resta un album di un virtuoso della chitarra. I fan di Paul Gilbert troveranno tutto: dai passaggi neoclassici alle armonie complesse e assoli espressivi.
Particolare attenzione attira l'uso dello slide — una tecnica che sta sviluppando attivamente negli ultimi anni.
🔶 Approccio unico allo strumento
È interessante che Paul Gilbert usi corde molto sottili (fino a .0085 e persino .007), ma imposti la chitarra con un action piuttosto alta.
Questo gli consente di controllare meglio i bending e mantenere la precisione del tocco, nonostante l'alta velocità.
🔶 Voce contro chitarra
Sebbene Paul Gilbert si sia dimostrato da tempo anche come cantante, ammette che la chitarra rimane per lui lo strumento più naturale.
Nota che, a differenza del suonare la chitarra, le capacità vocali hanno dei limiti e anche facendo pratica non sempre si riesce a ottenere il risultato desiderato.
🔶 Una nuova fase di pratica: suonare come continuazione della voce
Oggi Paul Gilbert si concentra non tanto sulla tecnica quanto sulla melodia. Il suo obiettivo è riprodurre istantaneamente sulla chitarra le melodie che sente nella propria mente.
Pratica persino il canto e l'esecuzione contemporanea per raggiungere la massima coerenza tra l'orecchio interno e lo strumento.
🔶 Strumentazione di Paul Gilbert
Chitarre (dal vivo)
- Ibanez FRM350 Paul Gilbert signature
- Ibanez PGM50 Paul Gilbert Signature
- Ibanez IC200 (anni '70)
- Ibanez RS530
- Ibanez Custom Shop PGM Paul Gilbert Signature (rosa)
- Ibanez double neck (anni '70, manico incollato)
Chitarre (studio)
- Ibanez AS7312
- Ibanez 751 acoustic (anni '70)
Amplificatori
- Fender Custom Vibrolux Reverb (anni '90) → Randall isolation cabinet
- Fender Vibrolux Reverb (anni '60) — monitor da palco
- Victoria Club Deluxe (usato per boost solisti)
Effetti
Amplificatore principale:
- Xotic AC Booster (sempre acceso)
- JHS Overdrive Preamp
- Mojo Hand Colossus
Per il boost solista:
- MXR Distortion +
- Xotic AC Booster
- Voodoo Labs Pedal Power 2 Plus
- Boss LS-2 Line Selector (2 unità)
Suono pulito:
- Boss CS-3 Compression Sustainer
- Catalinbread Callisto
Modulazione:
- JAM Pedals RetroVibe
- MXR Stereo Chorus
- Home Brew Electronics THC Three Hound Chorus
- Sabbadius Tiny-Vibe
Corde, plettri e accessori
- Ernie Ball Mighty Slinky (.0085–.040, sostituzione con .046)
- Dunlop Tortex III 0.73 mm
- Dunlop 318 Chromed Steel slide
- Divine Noise cavo a spirale
- DiMarzio cavi