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🎸 Cory Wong e la verità sul mondo della chitarra: perché non inseguire il “suono sacro”

Traduzione automatica. Originale russo

Il maestro contemporaneo del funk, Cory Wong, racconta apertamente il suo percorso nel mondo della strumentazione per chitarra — dai primi strumenti economici alle soluzioni professionali che formano il suo sound caratteristico. Al centro della sua filosofia non ci sono la moda né le leggende, ma la sensazione reale dello strumento tra le mani.

In questa intervista condivide storie personali, scoperte inaspettate e opinioni oneste sulla strumentazione iconica, inclusi i “sacri graal” sopravvalutati del mondo della chitarra.

🔶 I primi passi: cosa significa “chitarra seria”?

Quando si parla del primo acquisto importante, Cory Wong suggerisce di riflettere: cosa rende una chitarra “seria”?

Secondo lui, la sua prima vera chitarra è stata una chitarra elettrica Gretsch Traveling Wilburys, che ha comprato per soli 45 dollari in un banco dei pegni vicino a casa. È stata proprio quella il punto di partenza — lo strumento con cui è iniziata la vera passione.

Tuttavia, se parliamo in un senso più convenzionale, la sua prima chitarra seria è stata una Stratocaster serie Highway One. Questa chitarra è ancora con lui — è la sua famosa Stratblu, suonata per molti anni.

Sottolinea che è stata la prima Stratamericana che si è potuto permettere. Nonostante lo strumento non fosse perfetto, vi ha apportato molte modifiche. In seguito, il suo modello signature ha corretto molti difetti dell'originale, ma l'amore per quella specifica chitarra è rimasto.

🔶 Scoperte vintage ed errori di cui ci si pente

Una delle storie più interessanti riguarda una scoperta inaspettata: una Gibson S-1 vintage degli anni 1970.

Sebbene Cory Wong si sia sempre considerato un fan di Fender, questa chitarra ha subito catturato la sua attenzione. Il carattere insolito dei pickup e il vibe unico hanno fatto il resto. Ed ecco cosa è successo: il venditore ha ammesso che lo strumento non gli piaceva e lo ha offerto per poche centinaia di dollari.

Alla fine, la chitarra è stata presa per soli 300 dollari.

Ma, come spesso accade, dopo la fine del college la situazione finanziaria ha costretto a vendere parte della strumentazione, incluso questo esemplare raro. Oggi lo ricorda con rammarico, notando che a volte le circostanze della vita sono più forti.

🔶 Perché non credere ai “miti” sulla strumentazione costosa

Cory Wong dice chiaramente: non bisogna usare un'attrezzatura solo perché la usano gli altri.

Ammette di aver suonato attraverso pedali Klon originali — e sì, sono davvero buoni. Ma allo stesso tempo ha trovato altri overdrive più accessibili che gli hanno dato le stesse emozioni e ispirazione.

Lo stesso vale per i costosi amplificatori valvolari. Anche se sono popolari tra i musicisti famosi, non significa che siano adatti a tutti.

📌 Il concetto chiave: la strumentazione giusta è quella che ispira voi, non quella considerata iconica.

🔶 Come scegliere la “propria” chitarra

Il consiglio principale di Cory Wong è cercare uno strumento che susciti emozioni.

Se la chitarra dà una sensazione di ispirazione, “pelle d'oca” e il desiderio di suonare, allora è il vostro strumento. Non è importante solo il suono, ma quanto sia facile esprimersi attraverso di esso.


🔶 Il setup di Cory Wong: la strumentazione che forma il suo sound

Il suo setup principale include:

  • Fender Cory Wong Signature Stratocaster
  • Music Man StingRay II
  • sistema wireless Shure GLXD16
  • processore Neural DSP Quad Cortex con il plugin Archetype Cory Wong

Gli effetti aggiuntivi includono:

  • compressore Wampler Cory Wong
  • pedale volume/wah Hotone Wong Press
  • overdrive/equalizzatore Jackson Audio Optimist

Tutto questo sistema è costruito attorno al raggiungimento di un suono cristallino e dinamico con il massimo controllo sul tono.

🔶 Chitarra o amplificatore: cosa è più importante?

Alla domanda sulla scelta tra una chitarra costosa e un amplificatore, Cory Wong punta tutto sullo strumento.

Lo spiega semplicemente: un buon amplificatore non correggerà una chitarra che è stonata o scomoda da suonare. Invece, una chitarra di qualità, anche con un amplificatore semplice, può suonare benissimo con la giusta configurazione, microfonazione ed equalizzazione.